Pubblicato da: goccedivita | 14/08/2012

Folli al punto di sognare…

Il telefono era una follia, la macchina era una follia, la penicillina era una follia, il telegrafo, l’elettricità, la terra che gira intorno al sole, tutto è stato considerato follia perché non era visibile con occhi umani.

Se non ci fossero i grandi sognatori della Storia, coloro che insieme ad altri hanno fortemente desiderato una realtà diversa, l’uomo sarebbe rimasto nelle caverne.

Ciò che l’uomo non ha mai visto lo crede impossibile. La sua razionalità entra in gioco con odiose e sterili frasi di devastazione e di annichilimento.

Eppure la maggior parte di noi oggi guida, parla al telefono, accende la luce, e sa, perché scientificamente provato, che la terra gira intorno al sole e non il contrario.

Come siamo arrivati a questo? Non c’è stato bisogno di un esercito di persone, ma di un singolo sognatore.

Ne è bastato uno che credesse con tutto se stesso e che non si arrendesse né ai primi e neanche ai centesimi ostacoli.

I sogni sono fatti di aria… sono pensieri che entrano nella nostra anima, spinti da un’esigenza, un bisogno, una volontà, un’insofferenza, una necessità. Sono scatenati da qualcosa e penetrano nel nostro profondo per creare lì un nido. Da quel nido nascono decine e decine di idee e pensieri. Pensieri che all’inizio difficilmente diciamo a qualcuno perché noi per primi non ne siamo poi così convinti. Ma più essi si moltiplicano, più pervadono il nostro essere, occupano la nostra mente e generano un’energia, una forza che esce da ogni parte di noi. Alla fine non la conteniamo più e ed è lì, è proprio in quel momento che il sogno comincia a diventare realtà, quando esce da noi e si manifesta al mondo esterno attraverso parole piene di allegria, forza, adrenalina, e sana follia.

Ed è in quel momento che comincia la parte più entusiasmante. Ed è in quel momento che comincia la parte più problematica. Quando rendiamo partecipe qualcuno dei nostri sogni incontreremo almeno due tipi di persone:

da una parte chi appoggia, ci sostiene, ci aiuta, ci supporta e confida in noi mentre dall’altra troveremo l’insensibile, il razionale, il pessimista camuffato da realista, o peggio ancora l’invidioso.

Quindi bisogna mettersi il cuore in pace: incontreremo anche quest’ultima categoria e forse rappresenterà anche la maggioranza.

Il sognatore non è un irrazionale. Non è un pazzo incosciente. Un po’ folle lo è, lo deve essere, ma un vero sognatore è colui che seppur conoscendo gli eventuali ostacoli, seppur li abbia preventivati mette il suo desiderio di realizzazione al di sopra di qualsiasi possibile pensiero di sconfitta.

Un sognatore non teme la realtà, la prende in considerazione, ne accetta i rischi e la sfida. Un sognatore non è cieco da non vedere i problemi, ma è forte per resistergli. Un sognatore non è ingenuo pensando che non ci saranno mai difficoltà, ma il fuoco e la passione che lo sostengono gli ricorderà sempre che “ne vale la pena”.

Il vero sognatore deve essere pronto ad affrontare il fattore “tempo”, che a mio avviso potrebbe diventare un grande nemico. Non tanto per la lunghezza del periodo che potrebbe passare prima di vederne la realizzazione, quanto per la nostra incapacità di saper aspettare. Noi che siamo la generazione che vogliamo tutto prima di subito.

La domanda è: quanto è grande il tuo sogno? Quanto è importante per te il tuo sogno? Perché la risposta ne determina la sua realizzazione.

I sogni non sempre si realizzano. Ma non perché siano troppo grandi o impossibili. Perché noi smettiamo di crederci.” (Martin Luther King)

La più grande tragedia nella vita non è la morte, ma la vita senza una ragione. È pericoloso vivere e non sapere perché. Se non conosci il fine di qualcosa, o se scegli di ignorarlo non puoi far altro che utilizzarlo male.” (Dott. Myles Munroe)

Abbiamo bisogno di sognare, abbiamo bisogno di uno scopo nella vita, di un proposito, di un motivo che dia un senso a questa nostra vita. La nostra vita non deve essere come quella di un automa: ti svegli, vai al lavoro, ti riproduci, fai mutui, ti indebiti e lavori per pagarli.

Siamo degli esseri meravigliosi con innumerevoli capacità, ognuno di noi ha una abilità unica ed incomparabile.

Bisogna essere un po’ temerari quando si ha un sogno, con la consapevolezza che ci saranno momenti in cui nuoteremo contro corrente.

Ci saranno momenti in cui sembrerà che niente si stia muovendo nella direzione desiderata, che avremo la sensazione di stare lontani anni luce dalla realizzazione di quel sogno che prima era così vivo, così presente, e magari arriverà il giorno in cui ci apparirà come un flebile fiammella…

Ma in quei momenti dobbiamo ricordarci che i sogni si realizzano; senza questa possibilità, Dio non ci inciterebbe a farne.

I veri sogni si contraddistinguono per alcune caratteristiche: sono razionalmente impossibili, e servono al bene comune oltre che al nostro. Sogni che riguardano solo ed esclusivamente il nostro interesse non sono sogni, sono capricci, desideri egoistici.

I Sogni hanno l’essenza di Dio ed il Suo profumo. Sono invisibili, inspiegabili, impossibili. Ma alla fine si realizzano.

Qual è il tuo sogno? La risposta può stare nelle tue capacità, nei tuoi doni e talenti. Oppure può stare nella tua costante lamentela riguardo a qualcosa. Chissà che non sia proprio tu e la tua vita la soluzione a quel problema!

Permettetevi il lusso di sognare, permettetevi il lusso di rischiare, circondatevi di persone che appoggiano il vostro sogno e chiamate un “art director” per aiutarvi a realizzarlo.

Io ho un sogno. Ed in un certo senso sei coinvolto anche tu che stai leggendo. È un sogno ambizioso così ho chiamato il più abile degli Art Director. Ho chiamato il più Folle tra i folli, colui che ha addirittura dato la Sua vita per vedere realizzato il Suo. E so che lo ha realizzato, perché io insieme ad altri milioni di persone ne siamo il risultato.

Sono sicura che sarà felice di aiutarti a compiere il tuo sogno. Realizzare l’impossibile è la Sua specialità.

Ed ecco Elisabetta, tua parente, ha anch’ella concepito un figlio nella sua vecchiaia; e questo è il sesto mese per lei, che era chiamata sterile, poiché nulla è impossibile con Dio.” (Lu 1.36,37)

Nulla è impossibile con Dio… sii folle… credi… sogna… vivi.

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Responses

  1. Scrivi molto meglio di come scrivo io cara Dani, ma i tuoi pensieri sono molto vicini ai miei pensieri….sono una sognatrice come te….e Dio è il nostro Art Creator e Director….Ti abbraccio forte


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